HomeMacerataCronaca"I numeri sono importanti, ma dicono solo una parte di quello che facciamo""Le classifiche sono importanti, ma raccontano solo una parte del lavoro di un’università". Il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt,..."Le classifiche sono importanti, ma raccontano solo una parte del lavoro di un’università". Il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt,...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Le classifiche sono importanti, ma raccontano solo una parte del lavoro di un’università". Il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, commenta così il quarto posto nazionale conquistato dall’Unimc tra i piccoli atenei statali nell’ultima classifica Censis, con un punteggio complessivo di 85,8, mentre Camerino ha chiuso in vetta. Nonostante ciò, sono presenti risultati di primo piano nelle graduatorie della didattica: il secondo posto nazionale nell’area Educazione e formazione, il terzo nelle Scienze giuridiche e l’ottavo nell’area Linguistica. Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria si conferma inoltre tra i primi cinque in Italia: "Questi risultati – osserva McCourt – dicono qualcosa di preciso sull’identità dell’Unimc. Siamo forti nei campi in cui si formano insegnanti, educatori, giuristi, esperti di lingue, comunicazione, istituzioni, società e relazioni internazionali. Sono ambiti decisivi per il futuro del Paese, perché riguardano la scuola, i diritti, la cittadinanza e la coesione sociale". Per il rettore, però, la graduatoria non basta a raccontare il ruolo dell’università. "Una classifica misura indicatori importanti, ma il compito di un ateneo non si esaurisce nei numeri – aggiunge –. In un tempo segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, sociali e geopolitiche, dobbiamo aiutare le nuove generazioni a leggere la complessità, sviluppare spirito critico e costruire il proprio futuro. L’università forma competenze, ma anche responsabilità e fiducia". Nella classifica generale, l’Unimc si distingue soprattutto per le strutture, valutate 98 punti, e per comunicazione e servizi digitali, con 91 punti. Sul fronte delle strutture e dei servizi, "abbiamo avviato interventi importanti – prosegue –, dalla nuova segreteria studenti negli spazi dell’ex Banca d’Italia al rinnovamento di diverse sedi universitarie, fino al nuovo Cus che aprirà in autunno. Sono investimenti che non servono a inseguire una graduatoria, ma a migliorare concretamente la vita di chi studia e lavora a Macerata". Uno sguardo è rivolto anche all’internazionalizzazione. "Gli indicatori non sempre restituiscono la portata dei processi in corso – conclude –. Per noi l’apertura internazionale, attraverso alleanze europee, accordi e mobilità, è una dimensione strutturale".
"I numeri sono importanti, ma dicono solo una parte di quello che facciamo"
"Le classifiche sono importanti, ma raccontano solo una parte del lavoro di un’università". Il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt,...






