HomePesaroCronacaStupro dopo la disco, scelto il rito abbreviatoPesante accusa per un ventunenne. La discussione è stata fissata per il 24 novembre. La ragazza si è costituita parte civile .Pesante accusa per un ventunenne. La discussione è stata fissata per il 24 novembre. La ragazza si è costituita parte civile .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUno stupro nel parco, dopo una serata in discoteca. È l’accusa al centro del procedimento aperto ieri mattina al tribunale di Pesaro nei confronti di un 21enne italiano, imputato per violenza sessuale ai danni di una coetanea. I fatti risalgono alla notte tra il 7 e l’8 febbraio 2025, a Colli al Metauro. Il giovane ha scelto il rito abbreviato e la discussione è stata fissata per il 24 novembre. La ragazza si è costituita parte civile. Secondo la Procura, il ragazzo avrebbe approfittato dello stato di alterazione della giovane dopo una serata trascorsa in discoteca.

La vicenda era emersa subito dopo i fatti, quando la 21enne aveva raccontato quanto accaduto alla madre e aveva denunciato tutto ai carabinieri. Nei confronti dell’imputato non erano state applicate misure cautelari, perché al momento della denuncia non ricorrevano i presupposti della flagranza. Per l’avvocato Alessandro Pagnini, che assiste la parte civile, uno degli elementi centrali è rappresentato dalle immagini della videosorveglianza. Secondo il legale, le telecamere mostrerebbero la ragazza in evidente stato di ebbrezza, tanto da cadere a terra e dover essere rialzata più volte dall’imputato prima di uscire dal locale. Per la parte civile, proprio quelle condizioni renderebbero impossibile parlare di un consenso valido.