La piscina comunale Paganelli è diventata il simbolo di un percorso a ostacoli. Dopo un primo intervento durato 9 mesi e finito nel 2021, l’impianto ha dovuto attendere fino all’estate 2023 prima di riaprire le porte. Ma solo per la stagione estiva. Poi un’altra chiusura per nuovi lavori. L’impianto è interessato da un ampio intervento di riqualificazione che comprende la nuova copertura telescopica e mobile, nuovi spogliatoi e una completa rifunzionalizzazione degli impianti elettrici e idrici, oltre agli impianti specifici della piscina per la filtrazione e la clorazione dell’acqua. Opere necessarie per ammodernare la struttura, ma che, a distanza di 2 anni dall’ultima chiusura, non sono ancora finite.

Proseguono anche i lavori per la nuova piscina di San Bartolo a Cintoia che sta prendendo forma in via del Cavallaccio. Il progetto da 5,6 milioni prevede due vasche: una da 33 metri destinata principalmente alla pallanuoto e una seconda da 25 metri per il nuoto e utilizzabile anche per la balneazione estiva grazie a una copertura mobile. I lavori sono iniziati ad aprile 2024: il cantiere è a metà dell’opera ma non ha raggiunto gli standard Pnrr e ha perso i relativi fondi. "Da luglio si potranno applicare le penali alle ditte per coprire le spese per completare l’opera", aveva svelato l’assessora Perini.