L'aumento delle temperature estive è accompagnato dal moltiplicarsi delle inserzioni online che promettono soluzioni miracolose per combattere il caldo. Sui social network, in Italia e non solo, circolano sempre più annunci di presunti mini-condizionatori in grado di raffreddare un'intera stanza in pochi istanti, consumando una quantità irrisoria di energia. Spesso, però, non è così. Ecco cosa sapere e come riconoscere le truffe.

Nonostante ci siano spesso numerosi segnali d'allarme, molte persone finiscono comunque per acquistare questi dispositivi, generalmente venduti tra i 50 e i 150 euro. Una volta ricevuto il prodotto, però, scoprono che nella migliore delle ipotesi si tratta di semplici ventilatori o raffrescatori evaporativi, ben lontani dalle prestazioni reclamizzate. A favorire l'inganno contribuisce anche la qualità sempre più elevata delle campagne pubblicitarie, spesso realizzate con il supporto dell'intelligenza artificiale, che rende i video particolarmente convincenti e difficili da distinguere da comunicazioni autentiche.

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Nel Regno Unito, dove le ondate di calore senza precedenti di queste settimane hanno alimentato la richiesta di sistemi economici per rinfrescare gli ambienti, il fenomeno ha raggiunto dimensioni tali che ha spinto l'Autorità britannica per gli standard pubblicitari (Asa) a intervenire. L'ente ha avvertito i consumatori che molti di questi prodotti risultano "troppo belli per essere veri" e ha diffuso una guida per aiutare a riconoscere gli annunci ingannevoli.