Abbattuto il muro di viale Bergamo che delimitava la strada dal mattatoio e dall’ampia area che lo circondava. Prossimo a diventare polo dell’inclusione e dei giovani, il nuovo e imponente complesso si apre alla città. Tanti riccionesi potranno finalmente valicare quel confine, un tempo riservato a pochi addetti ai lavori. Si tratta di un comparto di 31.134 metri quadri, dove in questi giorni si sta sistemando anche l’area verde di circa 6.500 metri quadri. All’esterno sono previsti una piazzetta, pergolati, percorsi pedonali e spazi aperti progettati per favorire la socialità. Metteranno in connessione il nuovo hub con San Lorenzo. "La demolizione della recinzione segna il passaggio concreto alla fase finale dei lavori", annunciano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola. In quanto alle strutture edificate ex novo, con un investimento di 7,2 milioni di euro (5,5 finanziati dal Pnrr e 1,7 milioni dal Comune), diventeranno un polo multifunzionale dedicato ai giovani, alla cultura, all’inclusione. Un edificio ospiterà percorsi per lo sviluppo dell’autonomia di giovani disabili, spazi per laboratori, sale polifunzionali, ambienti per attività educative, culturali e ricreative, e un centro giovanile con aree studio, coworking e laboratori creativi. L’altro edificio accoglierà un auditorium e sale per musica, prove, formazione, eventi culturali. Previsti anche 30 parcheggi e altri 13 tra i viali Bergamo e Lombardia.