HomeMacerataCronaca"Mio nipote picchiato dai bulli, più controlli"La zia del 17enne aggredito al parco dei Torrioni: "Dobbiamo proteggere le vittime e salvare questi ragazzi dalla violenza"Norma Rastrelli, zia del ragazzino aggreditoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Gli aggressori continuano a girare liberamente, mentre i ragazzi aggrediti hanno paura di uscire di casa". È il messaggio più forte lanciato da Norma Rastrelli, zia del 17enne recanatese aggredito il 14 giugno da un gruppo di 10-12 ragazzi al Parco dei Torrioni, in località Rione Mercato. Il giovane, racconta, "ha superato il trauma grazie all’aiuto della famiglia", ma resta "la delusione per la lentezza della macchina burocratica e giudiziaria". Rastrelli tiene, però, a ringraziare pubblicamente chi ha contribuito all’identificazione dei responsabili: "Sono stati soprattutto cittadini comuni a metterci la faccia e ad aiutare nelle indagini". Un riconoscimento va anche al comandante della stazione dei carabinieri Angelo Pardi e al maresciallo Lorenzo Riganelli che "hanno fatto tutto il possibile con le risorse a disposizione". Secondo la donna, però, il problema è molto più ampio della vicenda del nipote. "Non è un episodio isolato. Da anni residenti e commercianti segnalano atti vandalici, intimidazioni e aggressioni. Anche dopo questo pestaggio ci sono stati altri episodi".
"Mio nipote picchiato dai bulli, più controlli"
La zia del 17enne aggredito al parco dei Torrioni: "Dobbiamo proteggere le vittime e salvare questi ragazzi dalla violenza"








