HomeMassa CarraraCronacaNon si ferma l’ondata di violenza: ragazzino aggredisce operatore a MisegliaIl minore si è avventato al collo del sorvegliante con una scheggia di vetro. L’uomo è stato operato d’urgenza al Noa. La denuncia della cooperativaMassimiliano Buonocore, il presidente della Cooperativa sociale ‘L’abbraccio’.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCarrara, 17 luglio 2026 – Non si ferma l’ondata di violenza che negli ultimi tempi sta interessando il territorio, segnato da una preoccupante escalation di aggressioni e accoltellamenti. L’ultimo grave episodio si è consumato in questi giorni all’interno del Centro di accoglienza straordinaria (Cas-Msna) per minori stranieri non accompagnati a Miseglia, dove un operatore è stato ferito al collo con una scheggia di vetro da uno dei ragazzi che vive nella struttura. Il fatto è avvenuto in modo del tutto inaspettato.
Un ragazzino ospite della struttura ha aggredito improvvisamente un operatore della Cooperativa sociale ‘L’abbraccio’, l’ente che gestisce il centro per conto della prefettura di Massa Carrara. Il giovane ha colpito l’uomo all’altezza del collo utilizzando un frammento di vetro recuperato sul momento e senza una ragione precisa. Al momento del dramma, tutti i ragazzi si trovavano nell’abitazione insieme ai due operatori coabitanti. Niente lasciava presagire una simile reazione visto che pochi minuti prima, un altro addetto aveva riaccompagnato il gruppo dopo la spesa settimanale, descrivendo l’autore del gesto come assolutamente sereno e privo di evidenti segni di tensione. Le cose non sono precipitate ulteriormente grazie al tempestivo intervento dei residenti di Miseglia, che si sono precipitati in aiuto dell’operatore ferito.











