Stagione turistica nel pieno dell’attività e, di conseguenza, si intensifica la vigilanza nei salotti della città delle torri. La Polizia...Stagione turistica nel pieno dell’attività e, di conseguenza, si intensifica la vigilanza nei salotti della città delle torri. La Polizia Locale di San Gimignano ha rafforzato i controlli nel centro storico per contrastare il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione di guida turistica, una pratica che oltre a rappresentare una forma di concorrenza sleale, danneggia l’intero comparto professionale.

L’attenzione degli agenti si è concentrata su una vicenda verificatasi nei giorni scorsi. La Polizia Locale ha intercettato un gruppo di turisti intento ad ascoltare una persona che, priva di segni di riconoscimento, illustrava dettagli storico-architettonici relativi al patrimonio cittadino, soffermandosi in particolare sulla storica visita di Dante Alighieri a San Gimignano. Alla richiesta degli agenti di esibire il tesserino di abilitazione, l’uomo si è giustificato dichiarando di essere un semplice accompagnatore turistico e di essere in fase di preparazione per il futuro esame di abilitazione.

La posizione del soggetto è ora al vaglio delle autorità, ma il rischio di una sanzione è concreto: la normativa vigente. La Legge 190/2023, prevede per l’esercizio abusivo della professione sanzioni amministrative che vanno dai 3mila ai 12mila euro.