Occupazione abusiva di suolo pubblico, deturpamento di beni culturali e gravi carenze sul piano delle autorizzazioni. È questo il bilancio di un servizio di controllo straordinario eseguito nel centro storico di Palermo dai Carabinieri della Stazione Palermo Centro, in stretta sinergia con gli agenti della Polizia Municipale. L'operazione, mirata ad arginare il fenomeno dell'abusivismo commerciale e a garantire la tutela del decoro urbano, ha fatto emergere pesanti irregolarità nel cuore della città.

Nel corso delle ispezioni, i militari e gli agenti hanno denunciato a piede libero due palermitani di 37 e 55 anni. Per entrambi l'accusa è di aver invaso abusivamente il suolo pubblico e di aver deturpato beni culturali della zona. I controlli non si sono però fermati alle aree esterne, svelando un quadro di diffuse violazioni amministrative e igienico-sanitarie all'interno dei locali pubblici monitorati.

La situazione più grave è stata riscontrata in una delle strutture ispezionate, dove l'attività di somministrazione di cibi e bevande ai clienti avveniva in totale assenza della necessaria Scia (la Segnalazione certificata di inizio attività). Nello stesso esercizio commerciale è emersa anche la mancanza dell'autorizzazione per la diffusione di musica, irregolarità che ha fatto scattare l'immediata diffida a interrompere ogni tipo di intrattenimento sonoro.