Si è insediato il nuovo Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 21, guidato dal sindaco di San Benedetto del Tronto Nicola Mozzoni, e sono state definite le principali linee di intervento per i prossimi mesi: oltre 138mila euro per le famiglie, nuove attività nei centri territoriali, la prosecuzione dei 18 tirocini GOL, una diversa organizzazione dei servizi per le persone non autosufficienti e il rafforzamento della rete provinciale contro la violenza di genere. Il nuovo organismo riunisce i rappresentanti dei dodici Comuni dell’Ambito: San Benedetto del Tronto, Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso, Monteprandone e Ripatransone. Mozzoni assume la presidenza in qualità di sindaco del Comune capofila e ha indicato come priorità il rafforzamento dei servizi sociali attraverso maggiori risorse economiche e umane. Tra i primi temi affrontati c’è il futuro della stessa struttura dell’Ambito 21. I rappresentanti dei Comuni hanno chiesto di avviare una riflessione per garantire una maggiore autonomia decisionale e operativa rispetto alla macchina amministrativa del Comune capofila. L’obiettivo è rendere più snella la gestione delle politiche sociali ed evitare rallentamenti che, in passato, hanno inciso sulla programmazione degli interventi e sulla capacità di cogliere nuove opportunità. Una delle principali linee di intervento riguarda le famiglie, con oltre 138mila euro disponibili fino al 2027.