La giunta di Nicola Mozzoni è ormai quasi del tutto fatta. Il nuovo sindaco di San Benedetto dovrebbe convocare domani la stampa per ufficializzare la squadra che andrà a comporre l’amministrazione comunale. Dopo giorni di confronti interni alla maggioranza, il quadro delle deleghe appare definito nei suoi passaggi principali, con alcuni incarichi politici e amministrativi già indirizzati. Il ruolo di vicesindaco andrà, come già anticipato, ad Andrea Traini, che riceverà anche la delega all’urbanistica e quella al personale. Per quanto riguarda i lavori pubblici, si profila una gestione condivisa tra lo stesso sindaco Mozzoni e Stefano Muzi. Il primo cittadino dovrebbe mantenere per sé le deleghe alle grandi opere e al Pnrr, settori considerati strategici per la programmazione dei prossimi anni. A Muzi andrebbe invece una parte del comparto legato agli interventi pubblici e alla gestione operativa delle opere. Nel nuovo esecutivo dovrebbe entrare anche Agnese Capecci, alla quale sarebbero affidati sport e turismo. A Simona Alfonsi dovrebbe andare il sociale, settore che comprende servizi alla persona, fragilità e politiche di sostegno.

Luigi Anelli sarebbe invece destinato a occuparsi di commercio e sicurezza, due ambiti spesso collegati alla gestione del centro cittadino, dei quartieri, delle attività produttive e del rapporto con residenti e operatori economici. Il bilancio dovrebbe essere affidato ad Antimo Di Francesco, chiamato a seguire una delle deleghe più delicate della macchina amministrativa. Il settore economico-finanziario sarà centrale per definire margini di spesa, priorità dell’ente, programmazione degli investimenti e sostenibilità delle scelte che la nuova amministrazione intenderà portare avanti. Per scuola e cultura il nome indicato è quello di Cinzia Campanelli. Resta poi il nodo del capo di gabinetto, incarico che dovrebbe andare a Fratelli d’Italia. La scelta sarebbe tra gli ex assessori Pierluigi Tassotti e Pierfrancesco Troli Nello staff del sindaco dovrebbero invece trovare spazio Davide Lazzari e Francesco Capriotti. La loro presenza andrebbe a completare la struttura più vicina al primo cittadino, chiamata ad accompagnare l’attività quotidiana di Mozzoni e il coordinamento politico-amministrativo della nuova fase. Sul fronte del Consiglio comunale, è confermata l’indicazione di Pasqualino Piunti come presidente dell’assise da parte della maggioranza. Al momento la minoranza non avrebbe nomi sui quali convergere per la proposta del presidente del consiglio.