Nicola Mozzoni, 41 anni, è il nuovo sindaco di San Benedetto del Tronto. La vittoria è arrivata al primo turno, con una percentuale che nella tarda serata di ieri superava abbondantemente il 57 per cento. Alle sue spalle si è piazzato Giorgio Fede, secondo con oltre il 35 per cento, mentre Maria Elisa D’Andrea ha chiuso la competizione elettorale intorno al 7 per cento. Non ci sarà dunque il ballottaggio, come invece accaduto cinque anni fa quando trionfò Antonio Spazzafumo.

Uno dei primi pensieri del neo sindaco è stato per il padre, Domenico Mozzoni, scomparso dieci anni fa, figura di spicco del panorama sociale e politico locale. Una dedica carica di significato, arrivata nel giorno in cui il figlio ha raggiunto quel palazzo comunale che il padre aveva cercato di conquistare venticinque anni fa, senza riuscirci. Il successo elettorale di Nicola Mozzoni ha così assunto anche il valore di un passaggio familiare, oltre che politico, dentro una giornata che ha segnato il ritorno di San Benedetto a una guida amministrativa eletta dopo sei mesi di commissariamento. La direzione del voto è apparsa chiara già nelle prime fasi dello spoglio, iniziato alle 15. Dopo circa un’ora, intorno alle 16, i numeri che arrivavano dai seggi indicavano un vantaggio consistente di Mozzoni, sufficiente a far intravedere la possibilità di una chiusura immediata della partita.