HomeBolognaCronacaDinova, sguardo al futuro: "Un polo per le imprese"Apre la nuova sede nell’ex studio del designer Massimo Osti, in via Zanardi. Dalla Regione al Cineca: "L’ecosistema dell’innovazione continua a rafforzarsi".Il taglio del nastro con brindisi inaugurale nella nuova sede di Dinova in via ZanardiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono persone che trottano da una stanza all’altra, tra uffici aperti a metà con tanta luce e vetrate. Ci sono altri che discutono, altri ancora che brindano. C’è un via vai generale che trasmette sensazioni di fermento, vivacità, sviluppo, futuro. D’altronde quello in via Zanardi è da sempre uno dei luoghi di Bologna dove l’estro e la fantasia corrono: l’edificio fu costruito nel 1929 come magazzino dell’Antica Società Emiliana Sementi e fu poi reinterpretato dall’ingegner Salizzoni e dal designer Bruno Nanni. Ma è qui che, negli anni ‘90, Massimo Osti diede vita al suo studio, trasformando il vecchio granaio in uno spazio unico e cominciando a dare vita a marchi come C.P. Company e Stone Island.
È qui che, ieri mattina, è stata inaugurata la sua nuova sede bolognese di Dinova, realtà del Gruppo Maggioli: una struttura che ospita più di 300 persone. Una sede che permette al Gruppo Maggioli – family company con oltre 100 anni di storia alla guida di società in Europa e America Latina – di diventare "un po’ bolognese", sottolinea l’ad e presidente Paolo Maggioli. Poi aggiunge: "Una sede ‘speciale’, nel cuore pulsante della Data Valley europea". Un passo che permette all’azienda di radicarsi in un’ecosistema territoriale di innovazione digitale che continua a crescere, anche grazie all’investimento da 60 milioni della Regione per la digitalizzazione delle PMI, come ha sottolineato governatore Michele de Pascale: "Stiamo combattendo una battaglia per il protagonismo e la sovranità tecnologica del nostro Paese e dell’Europa".







