Il presidente: devono fare un accordo. I pasdaran: Stretto di Hormuz chiuso fino alla fine dei bombardamenti. Media Usa: la guerra costerà 100 miliardi
Gli attacchi contro l’Iran «continueranno finché non dirò basta». Donald Trump in un’intervista a Fox dice che «prima o poi» gli Stati Uniti colpiranno gli obiettivi del settore energetico di Teheran. «L’energia la lascerò per ultima. La prossima settimana colpiremo le centrali elettriche e i ponti», aggiunge paventando anche la possibilità dell’utilizzo di truppe di terra. Intanto i pasdaran fanno sapere che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso fino al termine degli attacchi Usa. E le forze armate iraniane hanno rivendicato di aver sferrato nella notte attacchi contro obiettivi Usa in Bahrein, Giordania e Kuwait.
15 Luglio 2026 - 05:00
Il blocco Usa a Hormuz
Dopo meno di un mese, è ripreso da ieri il blocco delle navi, delle coste e dei porti iraniani da parte delle forze Usa. Lo Us Central Command ha sottolineato che ci sono 20 navi da guerra e centinaia di aerei militari americani che operano nella regione e “le forze americane restano vigili, letali e pronte”. Il blocco navale annunciato lunedì ha di fatto messo fine al cessate il fuoco di 60 giorni che era stato negoziato da Teheran e Washington. Gli Usa avevano rimosso il blocco navale il 18 giugno, dopo quasi due mesi, in attuazione del memorandum d’intesa tra i due Paesi. Durante il precedente blocco navale gli Usa bloccarono nove navi che non avevano rispettato l’interdizione e aprirono il fuoco sulla MT Settebello, uccidendo tre marinai indiani. Le navi che attraversano il Golfo dell’Oman e si avvicinano allo Stretto di Hormuz devono contattare le navi Usa e le imbarcazioni sospettate di violare il blocco saranno fermate e ispezionate. “Il blocco non impedirà i transiti di navi neutrali attraverso lo Stretto da o per destinazioni non iraniane”, ha assicurato il comando Usa.











