di Niccolò Gagliardi
Parte dalla frazione di Mondinovo il progetto sperimentale di Controllo di Vicinato promosso dal Comune insieme alla Polizia Locale e all’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo è quello di rafforzare la prevenzione attraverso una collaborazione organizzata tra cittadini e forze dell’ordine. Ai residenti non verrà attribuito il ruolo di vigilanti, ma verrà valorizzato il loro ruolo nelle segnalazioni di situazioni sospette o anomale. L’iniziativa è stata condivisa con la Prefettura e sviluppata insieme al Comando provinciale e alla Stazione dei Carabinieri. La prima area interessata è quella di Mondinovo, scelta per avviare una fase sperimentale che, se darà i risultati attesi, potrà essere estesa anche ad altre zone del territorio comunale.
"L’obiettivo è stimolare i cittadini a riscoprire anche quei rapporti di vicinato che un tempo erano naturali – sottolinea il sindaco Ilaria Mattesini – La prevenzione parte proprio dal cittadino". Figura centrale del progetto è il referente di zona, che farà da collegamento tra residenti e forze dell’ordine. Per Mondinovo l’incarico è stato affidato a Riccardo Badii, che con determinazione ha detto che "i residenti potranno rivolgersi a me per comunicare situazioni anomale da segnalare alle autorità. Non si tratta di emergenze, per le quali resta sempre valido il numero unico 112, ma di elementi che possono contribuire alla prevenzione e al controllo del territorio".








