<p>Il destino del rinnovo dei vertici della Consob e dell'Antitrust, in un tandem Guido Stazi e Saverio Valentino, è davvero interconnesso come ribadito più volte dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e anticipato a MF-Milano Finanza, dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. </p><p>Dopo mesi di discussioni, veti e rinvii, ieri in cdm è arrivata la fumata bianca sulla presidenza della Consob come scritto lunedì sera da milanofinanza.it: avvio della procedura di nomina di Guido Stazi, attuale segretario generale dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Un profilo tecnico, come si legge in un altro articolo in pagina, e come auspicato da tutte le forze politiche, in primis da Forza Italia. </p><p>Si tratta del primo passo di un iter complesso.
La proposta della premier e la deliberazione del consiglio dei ministri finiscono poi in Parlamento, dove sono chiamate a esprimersi con un parere (non vincolante) le commissioni Finanze di Camera e Senato.
La decisione ufficiale avviene infine con un decreto del presidente della Repubblica.
Ma i giochi appaiono fatti.</p><p>La maggioranza di governo ha trovato una quadra anche per sbloccare lo stallo, di ormai due mesi, sul nome del sostituto di Roberto Rustichelli alla presidenza dell'Antitrust.














