<p>La Commissione presenterà una nuova proposta legislativa sulla garanzia dei depositi bancari in Europa che sostituirà quella nota come Edis (European Deposit Insurance Scheme), lanciata nel 2015 ma mai approvata a causa dell'opposizione di alcuni Stati, in primis della Germania. È quanto emerge nella bozza aggiornata della Commissione Ue sulla competitività del settore bancario, consultata da MF-Milano Finanza.
Nel documento, che sarà pubblicato venerdì 17 luglio, Bruxelles precisa di voler «sostituire la proposta Edis del 2015 con una nuova proposta mirata a rivedere e semplificare la normativa sulla garanzia dei depositi», al fine di «allineare meglio le responsabilità e il finanziamento delle misure di gestione delle crisi e di garanzia dei depositi, nell'ambito delle reti di sicurezza esistenti dell'Unione bancaria, sia a livello centrale che nazionale». </p><p>La proposta affronterà le vulnerabilità residue degli schemi di garanzia dei depositi (Dgs) in merito alle carenze di liquidità nelle crisi.
L'obiettivo sarà «garantire che il fallimento di un gruppo transfrontaliero non crei distorsioni nei singoli Stati né oneri a carico dei sistemi di garanzia dei depositi e dei bilanci nazionali».












