La BCE ha selezionato 36 societ� partner per il pilot dell'euro digitale, scelte su oltre 50 candidature: tra i nomi italiani compaiono Banca Sella, UniCredit, Poste Italiane, Nexi, Isybank, Monte dei Paschi di Siena e Numia. Il progetto resta agganciato al calendario ufficiale della banca centrale, con avvio della fase pilota nella seconda met� del 2027 e possibile emissione nel 2029, se il regolamento verr� approvato nel 2026.
La lista dei partner non si limita ai circuiti bancari tradizionali e include anche soggetti attivi nei pagamenti digitali e nelle sperimentazioni legate alle stablecoin, un segnale che la BCE vuole verificare l'euro digitale in scenari d'uso concreti, dal pagamento nei negozi alle transazioni fra privati. Il punto non � solo tecnico: il progetto nasce anche per rafforzare i pagamenti nell'area dell'euro e offrire un'infrastruttura pubblica che resti utilizzabile online e offline.
La pagina ufficiale del progetto pilota della BCE spiega che l'obiettivo � testare una versione beta in condizioni reali, con un periodo di prova di 12 mesi e una selezione di prestatori di servizi di pagamento autorizzati nell'area dell'euro. Per chi vuole ricostruire il quadro complessivo, rimandiamo all'approfondimento di Edge9, Oltre il contante e le crypto: tutto sull'euro digitale e la nuova sovranit� monetaria europea, che inquadra il tema nel perimetro della sovranit� monetaria europea e del confronto con i pagamenti privati.










