<p>I giganti bancari di Wall Street continuano a macinare record grazie al clima di persistente incertezza e alle promesse dell'intelligenza artificiale, che portano gli investitori a rivedere frequentemente i portafogli portando agli istituti di credito ricche commissioni di trading.
E anche l'attività di consulenza beneficia ampiamente delle nuove ipo a livello globale. </p><p>Tutto questo mentre l'economia Usa rimane forte, anche se la lettura tipicamente pessimista di Jamie Dimon, ceo di Jp Morgan, vede una serie di rischi muoversi sotto la superficie di calma apparente.</p><p>Ringrazia il m&a Goldman Sachs.
Secondo i dati raccolti da Bloomberg il colosso bancario detiene oltre un terzo della quota di mercato nel settore delle fusioni e acquisizioni, avendo fornito consulenza su operazioni per un valore di 1.000 miliardi di dollari quest'anno.
Nel trimestre, chiuso con ricavi record di 20,34 miliardi di dollari (+39%), Goldman ha riportato un utile netto di 6,63 miliardi (+78% a/a).
Il Global Banking & Markets ha generato ricavi per 15,52 miliardi (+53%) grazie a commissioni dell'investment banking di 3,4 miliardi (+55%), con le attività di consulenza che da sole hanno generato 1,38 miliardi di ricavi.</p><p>La banca si è inoltre distinta per il trading.






