«Corse clandestine di cavalli in pieno giorno ad Arzano». È la denuncia del deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli, che nella giornata di ieri ha diffuso sui propri canali social le immagini video, registrate dagli stessi protagonisti e pubblicate in rete, di questa illegale e pericolosissima pratica che mette seriamente a repentaglio la sicurezza di automobilisti e pedoni, nonché la salute di questi maestosi animali costretti a correre nel centro cittadino con il caldo torrido di questi giorni.Senza contare quello che potrebbe accadere se malauguratamente, dalle fasi concitate di questo barbaro show, ne dovesse scaturire un incidente che potrebbe coinvolgere sfortunati cittadini, incolpevoli cavalli e anche gli scellerati cocchieri che privi di senso di responsabilità e in barba alle leggi lanciano a tutta velocità i loro stalloni in una folle corsa che si svolge assai lontano dalle piste dell’Ippodromo di Agnano.

La denuncia «Sfruttano gli animali e li fanno correre bloccando anche la viabilità. Vanno fermati», dice Borrelli, annunciando di aver già denunciato tutto alla polizia municipale. Dalle immagini si vedono chiaramente due carrozze da corsa, rispettivamente guidate da due uomini e trainate dai cavalli, competere testa a testa ad alta velocità. Nei video, inoltre, si possono udire le voci dei driver incitare gli animali a correre sempre di più, mentre con le briglie frustano le povere bestie costringendole a proseguire.«T'aggia appiccià a te e a casa», 66enne arrestato dai carabinieri dopo anni di violenze contro la moglie e i figli«Una vergognosa corsa clandestina di cavalli si è svolta ad Arzano ed è arrivata fino a Frattamaggiore. Il tutto alla luce del sole, su strada pubblica e bloccando la viabilità con il rischio di causare incidenti», spiega il deputato Borrelli nel suo post di denuncia. E aggiunge: «Ho informato subito il comandante della polizia municipale di Arzano Luigi Maiello, che mi ha assicurato che sta procedendo all’identificazione dei protagonisti e al sequestro degli animali. La corsa sarebbe avvenuta domenica scorsa e non sarebbe la prima volta. Bisogna intervenire subito per fermare questi delinquenti e salvare i cavalli sfruttati in modo indegno». L’episodio riaccende i riflettori sull’antica pratica delle gare clandestine tra cavalli che soprattutto in estate e in determinate aree della città e della provincia va puntualmente in scena. A causa delle elevate temperature della stagione sono già molti i cavalli che hanno perso la vita sfiancati dalla fatica a cui sono sottoposti e dalle condizioni di elevato stress in cui si ritrovano.