Il XXVI Pergolesi Spontini Festival, organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini dal 18 luglio al 21 settembre 2026 nelle terre di Pergolesi e Spontini sotto il tema “Accordi disarmanti”, è una manifestazione itinerante che attraversa città e borghi della Vallesina. Intorno alla musica, tre proposte espositive animano Jesi per tutta la durata della rassegna e oltre, tra pittura, scenografia e fotografia.
Nel foyer del Teatro G.B. Pergolesi, fino al 6 settembre, è visitabile “Il teatro di Orfeo”, mostra dedicata a Orfeo Tamburi (Jesi 1910 - Parigi 1994), pittore jesino di fama internazionale che studiò all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove incontrò Ennio Flaiano e Vincenzo Cardarelli, e dal 1947 risiedette a Parigi, stringendo amicizia con Giuseppe Ungaretti e partecipando alle principali rassegne europee, dalla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma. Negli anni Quaranta ricevette dall’architetto Cipriano Efisio Oppo la committenza di grandi pannelli decorativi a mosaico per l’atrio del Teatro all’EUR, raffiguranti la storia del Teatro dalle origini al Melodramma: l’opera rimase incompiuta a causa della guerra e si conservano solo i sei bozzetti preparatori in tempera su cartone, oggi acquisiti dal Comune di Jesi con la ripresa del Premio biennale “Città di Jesi - Rosa Papa Tamburi”, che Tamburi stesso aveva istituito nel 1974 in memoria della madre e che torna dopo tredici anni di interruzione. Ingresso gratuito.









