Il caldo estremo mette sotto pressione non solo la salute fisica, ma anche quella mentale. Con il susseguirsi delle ondate di calore aumenta infatti il rischio di riacutizzazioni per chi soffre di disturbi psichiatrici, in particolare ansia e depressione. A lanciare l’allarme è la Società Italiana di Psichiatria, mentre Puglia e Basilicata sono interessate in queste ore da un’allerta gialla per temperature elevate.

«Durante le ondate di calore si verifica un aumento dei ricoveri per patologie psichiatriche», spiega il presidente della Società Italiana di Psichiatria Guido Di Sciascio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Bari. Secondo recenti studi epidemiologici, nei giorni caratterizzati dai picchi di temperatura si registra un incremento delle ospedalizzazioni per problemi di salute mentale, con effetti che possono proseguire anche nei giorni successivi.

A incidere sarebbero soprattutto due fattori: la disidratazione, che può alterare l’equilibrio dei neurotrasmettitori cerebrali, e il peggioramento della qualità del sonno provocato dal caldo, con difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli notturni. Condizioni che possono favorire il peggioramento dei sintomi anche in pazienti con disturbi già sotto controllo.