Una riforma sull’omeopatia in Italia per avvicinarsi a quelle in vigore nel resto dell’Unione europea e il miglioramento dell’informazione ai cittadini, a esempio introducendo foglietti illustrativi più completi per i medicinali omeopatici, oltre a fornire maggiori strumenti informativi a medici e farmacisti. Sono questi i temi al centro della conferenza stampa “La medicina omeopatica in Europa e in Italia. Quadro normativo, orientamenti e prospettive di riforma”, ospitata oggi nella Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica su iniziativa del Senatore Giovanni Satta.
Aprendo i lavori, il Senatore Giovanni Satta ha sottolineato l’importanza di portare il tema all’attenzione delle istituzioni, favorendo un confronto aperto tra politica, comunità scientifica e operatori del settore. “Quando milioni di cittadini ricorrono a questi medicinali è dovere delle istituzioni promuovere un confronto serio, basato sulla ricerca, sulla trasparenza e sulla tutela del paziente”, ha affermato.
Nel suo intervento il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha evidenziato la necessità di proseguire il percorso di armonizzazione della normativa italiana con quella europea, affinché anche i cittadini italiani possano disporre, come avviene in altri Paesi dell’Unione, di strumenti informativi più completi, a partire dal foglietto illustrativo dei medicinali omeopatici. “L’obiettivo è garantire ai cittadini un’informazione sempre più chiara e qualificata: quando oltre 10 milioni di italiani dichiarano di aver utilizzato medicinali omeopatici nell’ultimo anno, il tema non può essere considerato marginale”, ha dichiarato Gemmato, ricordando inoltre l’istituzione di un tavolo di confronto presso il Ministero della Salute dedicato anche al comparto degli integratori per rafforzare il monitoraggio del settore e favorire un quadro regolatorio più trasparente.









