| 14 Luglio 2026 18:17 |

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CATANZARO (ITALPRESS) – Un confronto istituzionale per rafforzare la prevenzione del tumore al seno e costruire un percorso di collaborazione stabile tra istituzioni e associazioni di pazienti in Calabria. È questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto in Regione tra Ernesto Esposito, Dirigente Generale del Dipartimento Salute e Servizi Sanitari, ed Europa Donna Italia, il movimento per i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno, con la sua Delegazione calabrese. Nel corso dell’incontro è stato discusso lo stato dell’arte dello screening mammografico organizzato in Calabria. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Screening riferiti al 2024, sono state invitate allo screening mammografico 104.058 donne, con un’adesione pari al 22,1% (21.042 donne partecipanti). Un dato che colloca la Regione tra quelle con i tassi più bassi di partecipazione allo screening mammografico organizzato in Italia, e rende prioritario rafforzare le azioni volte a favorire una maggiore adesione ai programmi di prevenzione del tumore più frequente nella popolazione femminile.

A questo proposito, Europa Donna Italia ha presentato alla Regione Calabria il Policy Brief regionale “Donne e Salute – Adesione allo screening mammografico organizzato: opportunità da cogliere, sfide da affrontare insieme”. Il documento contiene un’analisi dello scenario regionale e propone alcune linee di intervento, tra cui l’avvio di un confronto strutturato tra istituzioni e società civile, il coinvolgimento della medicina territoriale nella promozione della prevenzione, la realizzazione di campagne di comunicazione e informazione rivolte alle cittadine e la definizione di strumenti condivisi per il monitoraggio dei risultati. “Ho avuto modo di apprezzare il lavoro di Europa Donna Italia e la capillarità della sua presenza nella nostra Regione”, ha dichiarato il dottore Ernesto Esposito. “Abbiamo accolto con interesse le proposte presentate e siamo felici di collaborare per rafforzare la prevenzione nella nostra Regione. Le associazioni rappresentano una risorsa preziosa per raggiungere le donne e diffondere una cultura della prevenzione sempre più capillare. Ci siamo lasciati con un impegno reciproco: migliorare l’informazione e rendere sempre più efficace l’organizzazione dello screening mammografico per le cittadine calabresi”.