Scienza e Tecnologia

Martedì 14 Luglio 2026

Lettura 2 min.

Pagato nel 2020 31,8 milioni di dollari, Stan è riemerso l'anno scorso negli Emirati, come fiore all'occhiello del neonato Museo di Storia Naturale di Abu Dhabi. La vendita newyorchese, parte di una settimana battezzata da Sotheby's "Geek Week", ha incluso trilobiti dal Marocco, resti di rettili marini scoperti in Germania e un nido di dinosauro proveniente dal Montana. Gus e' stato la 'vedette' della mattinata: quando il martello della 'auctioneer' siè' posato sul podio a segnalare la fine dell'asta, in sala è scoppiato un lungo applauso dietro il quale sono però risuonate le polemiche dei paleontologi , timorosi ancora una volta per le possibili perdite cui andrà incontro la comunità scientifica.

La casa d'asta si è rifiutata di rivelare il nome del compratore e la località dove volerà il gigantesco scheletro: una volta entrato in una in una collezione privata, Gus potrebbe diventare di fatto inaccessibile per i ricercatori dal momento che le principali riviste scientifiche non pubblicano studi basati su reperti non custoditi in collezioni pubbliche e permanentemente accessibili agli studiosi. Lungo 12 metri e alto quasi 4 , Gus è stato scoperto e scavato dal paleontologo commerciale Thomas Heitkamp tra 2021 e 2023 in un ranch del South Dakota. Il fossile conserva ancora il segno di un morso sul cranio e altre lesioni in gran parte riconducibili a combattimenti . Con 183 elementi ossei fossili, ai quali si aggiungono 30 delle 32 gastralie (le cosiddette costole addominali, strutture ossee tecnicamente classificate come osteodermi e quindi normalmente escluse dal conteggio ufficiale delle ossa), lo scheletro è completo per circa il 61% ma la sua massa ossea e' il 75 e l'80% del totale dal momento che sono conservate le parti più grandi e significative dell'animale.