BELLUNO - Temporali violenti sulla montagna bellunese. E i primi effetti del maltempo si sono già manifestati nella zona dolomitica.Le frane Un acquazzone ha provocato alcuni movimenti di materiale dalle pendici dell'Antelao, sopra Borca di Cadore. E la frana di Cancia si è rimessa in moto, portando a valle detriti. La quantità non è ancora stata definita, ma sassi e fango sono stati contenuti dai vasconi posti a protezione dell'abitato. «Niente di grave – spiega il consigliere provinciale delegato alla difesa del suolo, Alberto Peterle -. Non si sono registrati danni, perché il materiale è tutto all'interno delle opere di difesa. Domani sarò in sopralluogo a Cancia. In previsione di ulteriori temporali previsti dai meteorologi, cercheremo di rimuovere subito i detriti, così da assicurare il massimo standard dei vasconi». Un altro smottamento si è verificato in Comelico, lungo la strada che porta al Rifugio Lunelli, sotto il Popera. Qualche allagamento invece a Pieve di Cadore. Impressionante anche l'intensità dei fulmini registrati in questi giorni sulle montagne dell'Agordino: in foto quelli immortalati da Mario De Marco.
(foto: Mario De Marco)






