Da mesi nella bufera, ora la Federdanza (Fidesm) è a forte rischio commissariamento: Laura Lunetta, unica donna al vertice di una Federazione sportiva (è anche membro di Giunta Coni), cerca di resistere in tutti i modi. E' indagata da mesi dalla Procura della Repubblica di Roma per frode sportiva in concorso, non si è autosospesa (tantomeno dimessa) come le aveva suggerito il presidente Luciano Buonfiglio e non solo lui, ha fatto alcune riforme in Federazione ma ora sta perdendo i pezzi in consiglio federale. Situazione borderline, molto ingarbugliata, ma l'ex ballerina non vuole mollare. "Abbiamo approfondito con attenzione la questione relativa alla Federdanza perché c'era un'ipotesi di commissariamento, dovuta principalmente alle ulteriori dimissioni di due componenti. Ora rimangono solo 5 consiglieri più la presidente, il che lasciava qualche perplessità anche se per le norme statutarie potevano andare avanti. A tutela del lavoro delle Federazioni si è deciso di chiedere un parere a un legale esterno per sapere se queste condizioni possano portare a un commissariamento" spiega di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, nella conferenza dopo la riunione della Giunta di oggi. "I temi più critici sono quelli relativi alla trasparenza, alla terzietà arbitrale, a quello della giustizia sportiva e al fatto che si siano dimessi 5 consiglieri. Ho saputo che la presidente ha intenzione di fare un consiglio per indire l'assemblea elettiva, ma se nel frattempo dovesse venire meno uno dei consiglieri tutto diventerebbe più difficile e per forza di cose decadrebbe tutto. La Giunta non è un giustiziere, deve monitorare e garantire. Prima di commissariare dobbiamo verificare se ci sono i presupposti perché c'è anche una questione morale".