Mattinata di mobilitazione a Catanzaro davanti alla sede della Prefettura per i tirocinanti ministeriali del Mim. Un presidio organizzato a sostegno di oltre trecento lavoratori a tempo determinato il cui contratto scadrà l’1 agosto e per i quali, al momento, non si profilano soluzioni occupazionali.A guidare la protesta il responsabile regionale della federazione del sociale Usb, Saverio Bartolozzi. “C’è una disparità di trattamento. Pretendiamo che questo disagio venga cancellato. Siamo pronti a scendere in piazza, anche con le tende davanti all’Ufficio scolastico regionale. Se poi ci sarà da salire a Roma si andrà anche davanti al ministero”, ha detto.
300 famiglie calabresi a rischio
Il sindacato parla di ricadute sociali pesantissime e punta il dito contro l’immobilismo della politica.“La politica è disinteressata. A livello sociale sarà un problema per 300 lavoratori, il che vuol dire per 300 famiglie calabresi“, ha sottolineato Bartolozzi.
La richiesta al Prefetto: proroga subito, poi stabilizzazione
In mattinata una delegazione è stata ricevuta dal prefetto vicario. La richiesta è una segnalazione urgente al Ministero.“Al prefetto chiediamo immediatamente una segnalazione al ministero dell’Istruzione perché sappiamo che il ministero non sta dando input positivi su questa vicenda. Chiediamo alla politica un interesse maggiore. Vogliamo che ci sia subito una proroga ma puntiamo a chiudere questo bacino portandolo alla stabilizzazione“, ha concluso Bartolozzi.









