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Redazione Economia

Il racconto di Svetlana Grković, moglie di Ljubisa Karović, il passeggero che ha quasi rischiato la vita sul volo Salonicco-Memmingen: «Metà del suo corpo era fuori dall’aereo»

Svetlana Grković non ha mollato la presa. Mentre il marito Ljubisa Karović veniva risucchiato a testa in giù verso l’esterno dell’aereo, la donna gli ha afferrato le gambe e non lo ha lasciato andare, nemmeno per un istante. «Se moriamo, moriamo insieme», ha raccontato di aver pensato in quei secondi, in un’intervista al media serbo Nova.

I coniugi viaggiavano insieme sul volo Ryanair, operato dalla controllata Malta Air, partito venerdì mattina da Salonicco, in Grecia, diretto a Memmingen, in Germania. L’aereo era decollato da circa sette minuti quando la pala del motore destro ha innescato una sequenza che ha portato i pezzi a mandare in frantumi il finestrino accanto al posto occupato da Karović, provocando la rapida decompressione della cabina.