Roma, 14 lug. (askanews) – La riforma della legge 157 del 19912 non è più rinviabile. E’ quanto emerso oggi nel corso delle audizioni svoltesi presso la Commissione Agricoltura della Camera. Per Cia, Confagricoltura e Coldiretti la revisione della legge, alla luce dei gravi danni causati dalla proliferazione incontrollata della fauna selvatica, è una priorità. Servono, è stato sottolineato da più parti, strumenti normativi più adeguati per affrontare una situazione che da anni penalizza aziende agricole, territori rurali e sicurezza pubblica. E la Federazione Italiana della Caccia esprime soddisfazione per le posizioni espresse da CIA-Agricoltori Italiani, Confagricoltura e Coldiretti, definendo “particolarmente significative” le parole di CIA, che ha definito la revisione normativa “molto importante” e da realizzare “con l’urgenza più totale”, denunciando una situazione ormai insostenibile per le imprese agricole, costrette quotidianamente a subire danni alle produzioni da parte di una fauna selvatica fuori controllo.
Confagricoltura ha richiamato i dati relativi ai danni economici provocati dalla fauna, ricordando le pesanti ricadute sull’agricoltura, l’abbandono dei territori e la perdita di superfici produttive, sottolineando come il disegno di legge recepisca molte delle richieste avanzate dal settore agricolo negli ultimi anni.









