Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa guerra tra Stati Uniti e Iran ha registrato un'ulteriore notte di attacchi e rappresaglie, con il presidente Usa, Donald Trump, che in una intervista al conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt ha dichiarato che l'accordo raggiunto il mese scorso era stato "fatto per mettere alla prova" l'Iran, aggiungendo che "quando si ha a che fare con dei farabutti, gli accordi non significano molto”. “Non hanno superato la prova", ha sottolineato il presidente statunitense.

La nuova missione americana è durata cinque ore contro obiettivi militari lungo le coste iranianee in serata entrerà inoltre in vigore il blocco navale americano dei porti e dei terminal petroliferi dell'Iran.

Il Comando centrale degli Stati Uniti ha annunciato di avere completato la terza notte consecutiva di attacchi contro l'Iran. La nuova ondata ha interessato obiettivi militari a Bushehr, Chabahar, Jask, Konarak, Abu Musa e Bandar Abbas. Tra i bersagli indicati figurano difese aeree, radar costieri, sistemi missilistici e mezzi navali iraniani. Durante la notte, i media iraniani hanno riferito di esplosioni a Bandar Abbas e nelle isole di Kish, Qeshm e Abu Musa, oltre che a Jam, nella provincia di Bushehr. Un'esplosione è stata avvertita anche nella città di Bushehr. Le autorità del Khuzestan hanno inoltre reso noto che proiettili americani hanno colpito alcune località della provincia sudoccidentale. Ad Omidiyeh almeno quattro persone sono rimaste ferite e sono proseguite le operazioni di soccorso.