L’intelligenza artificiale e l’analisi massiva dei dati hanno consentito al Fisco britannico di recuperare e proteggere sia dall’evasione che dall’elusione circa 10 miliardi di sterline di gettito nell’ultimo anno fiscale. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’Agenzia delle entrate britannica (Hmrc), richiamato dal Financial Times, secondo cui l’amministrazione fiscale sta intensificando l’utilizzo di strumenti digitali per individuare evasione ed elusione, con particolare attenzione ai contribuenti ad alto patrimonio.

Il ruolo della piattaforma Connect nell'analisi dei dati

Al centro della strategia vi è Connect, la piattaforma di analisi sviluppata dall’Hmrc, che incrocia informazioni provenienti da un ampio numero di banche dati, tra cui istituti bancari, marketplace online, social network, archivi degli agenti immobiliari e dichiarazioni fiscali. Il sistema utilizza algoritmi per individuare anomalie e incoerenze che possono evidenziare situazioni di mancata compliance.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, nel periodo d’imposta 2024-2025 i dati elaborati da Connect hanno consentito l’avvio di circa 540 mila controlli fiscali. Parallelamente, l’amministrazione britannica sta ampliando la quantità di informazioni raccolte, prevedendo anche nuovi obblighi informativi per le società riguardo ai rapporti economici con gli azionisti, comprese distribuzioni di dividendi, finanziamenti, prestiti, prelievi di denaro e trasferimenti di beni.