Un intervento chirurgico altamente innovativo ha permesso di ricostruire contemporaneamente cranio, meninge e cuoio capelluto in un paziente di 65 anni affetto da Sindrome di Gorlin-Goltz, patologia genetica che predispone allo sviluppo di tumori cutanei multipli. L’operazione, frutto della collaborazione tra la Clinica Neurochirurgica e Neurotraumatologica del San Martino di Genova, diretta dal professor Gianluigi Zona, e la Clinica di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, diretta dal professor Edoardo Raposio, rappresenta un importante esempio di chirurgia multidisciplinare applicata ai casi oncologici più complessi.

Il paziente presentava un tumore del cuoio capelluto in stadio avanzato, con infiltrazione della teca cranica e della membrana che protegge il cervello. Per affrontare una situazione estremamente delicata, le équipe hanno sviluppato una ricostruzione “su misura” utilizzando i tessuti dello stesso paziente, accuratamente selezionati e rivascolarizzati tramite microchirurgia. I chirurghi hanno eseguito una ricostruzione contestuale di una porzione di cranio e della cute mediante tessuti del paziente vascolarizzati, associata all’applicazione di una placca di titanio perfettamente riprodotta su misura.