Un intervento di circa venti minuti, senza anestesia generale né intubazione, e le dimissioni dopo 24 ore. Al Policlinico Tor Vergata di Roma un paziente di 65 anni è stato sottoposto all’asportazione mini-invasiva di una metastasi al polmone sinistro mentre, ancora cosciente, indossava un visore per la realtà virtuale.
L’operazione è stata eseguita venerdì 17 luglio dall’équipe di Chirurgia toracica diretta dal professor Vincenzo Ambrogi. Il paziente, iperteso e affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva, aveva alle spalle una storia clinica di carcinoma del retto e melanoma.
Durante l’intervento ha mantenuto il respiro spontaneo ed è rimasto in grado di comunicare con i medici. Attraverso il visore 3D ha seguito un documentario a tema marino scelto prima di entrare in sala operatoria. La realtà virtuale è stata impiegata per ridurre lo stato di tensione durante la procedura eseguita con anestesia locale e sedazione leggera.
La metastasi è stata rimossa mediante videotoracoscopia uniportale. «È stata effettuata una singola incisione chirurgica di tre centimetri, attraverso la quale sono stati introdotti una telecamera per la videoassistenza e gli strumenti chirurgici», hanno spiegato Eugenio Pompeo, professore di Chirurgia toracica all’Università di Roma Tor Vergata, e Cristiano Casciani, medico specializzando.






