ROMA. La transizione energetica cerca nuove competenze, nuove idee e una nuova leadership. E prova a trovarle coinvolgendo direttamente chi quella transizione la vivrà: le nuove generazioni. È l'ambizione dell'Hub Giovani ed Energia, l'iniziativa lanciata da Enel Foundation e presentata ieri a Roma nel corso dell'evento «Giovani ed Energia: dialoghi intergenerazionali sul futuro dell'energia», promosso con il patrocinio del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e del Consiglio nazionale dei giovani. Il percorso coinvolgerà circa quaranta giovani professionisti provenienti da istituzioni, organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca e realtà attive nei settori dell'energia, del clima e della divulgazione scientifica. L'obiettivo: costruire una rete permanente capace di mettere competenze ed evidenze scientifiche al servizio delle politiche pubbliche e delle strategie industriali, alimentando il dibattito internazionale sulla transizione. L'Hub nasce da una convinzione: le grandi trasformazioni si governano solo con un dialogo continuo tra chi oggi guida il cambiamento e chi sarà chiamato a proseguirlo, vivendo gli effetti delle scelte compiute adesso. Ad aprire i lavori, il videomessaggio del ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin: «Sono certo che da questo appuntamento arriveranno contributi di grande valore per tracciare il futuro del sistema energetico. Abbiamo bisogno di un sistema in grado di supportare la decarbonizzazione, e questo è possibile solo se sapremo trasferire ai settori produttivi i progressi tecnologici. Penso in particolare all'intelligenza artificiale e alla digitalizzazione». Sul valore del confronto ha insistito anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi: «Le nuove generazioni cominciano ad avere esigenze nuove, per questo devono contribuire al dialogo sulla transizione con competenze e assunzioni di responsabilità». «Viviamo un momento storico unico: per la prima volta convivono cinque generazioni – ha spiegato Giulia Genuardi, direttore di Enel Foundation –. La sfida non è scegliere una visione rispetto a un'altra, ma riuscire a integrarle». Per Edoardo Italia, presidente del Cng, l'Hub «permette di trasformare le idee dei giovani in proposte concrete, un contributo generazionale decisivo per accelerare lo sviluppo sostenibile». Tre le direttrici del confronto, che ha coinvolto tra gli altri Laura Cozzi (Iea) e il rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati: l'era dell'elettricità, il ruolo della tecnologia e i nuovi equilibri tra le generazioni.
Transizione energetica, i giovani entrano nella cabina di regia: nasce l'Hub di Enel Foundation
Presentata a Roma la piattaforma che riunirà quaranta professionisti di istituzioni, università e ricerca. Pichetto: «Contributi di grande valore per il futuro…








