(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il Cremlino ha respinto come "infondate" le accuse di attacchi informatici mosse ieri dal Regno Unito e dall’Ue, che hanno annunciato sanzioni contro Mosca. La Gran Bretagna ha annunciato sanzioni contro 24 individui ed entità legati ai servizi segreti russi, mentre l’Ue ha sanzionato 13 entità e individui, tra cui ufficiali dell’intelligence militare russa. "Non accettiamo queste accuse, sempre infondate, non sono mai argomentate né supportate da prove", ha risposto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all’Afp durante un briefing con la stampa. Secondo Peskov, la Russia, accusata per anni dai paesi europei di attacchi informatici e interferenze elettorali, considera le sanzioni "illegali. Ci siamo adattati alle decine di migliaia di sanzioni imposte al nostro Paese. Abbiamo imparato a eludere queste sanzioni; abbiamo imparato a minimizzarne l’impatto negativo. E continueremo a farlo", ha aggiunto Peskov.
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