“Una vasta gamma di attività informatiche malevole, di gravità crescente, che hanno colpito l'Ue, i suoi Stati membri e i partner internazionali, in particolare l'Ucraina”. Unione europea e Regno Unito uniscono le forze per far scattare sanzioni contro nove individui e quattro entità protagonisti di atti di spionaggio informatico. Tra i sanzionati, anche alcuni ufficiali dell'intelligence del servizio di intelligence militare della Russia. Criminali informatici ma anche sedicenti attivisti e società private che secondo il gruppo di indagine contribuirebbero agli sforzi della Russia “per destabilizzare l’Unione europea, i suoi Stati membri e i partner internazionali", tra questi, Francia, Germania, Polonia, Cipro, Paesi Bassi, Austria, Slovacchia, Romania e Finlandia. Lo afferma l'Alta rappresentante Kaja Kallas."L'Ue e i suoi Stati membri denunciano le attività informatiche malevole della Russia e lo sfruttamento di un ecosistema informatico che comprende attori statali e non statali - prosegue Kallas -, dai servizi di intelligence ai gruppi di criminali informatici, dagli hacktivisti alle aziende private. Oggi, smascheriamo il 16° Centro del Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) come responsabile del controllo di diversi gruppi di minacce informatiche, tra cui (il malware ndr.) Turla".
Ue e Regno Unito insieme contro lo spionaggio russo: scattano le sanzioni
"Attività informatiche malevole e sfruttamento di un ecosistema informatico che comprende attori statali e non statali". L'intelligence di Mosca nel mirino










