Al via da domani, mercoledì 15 luglio, le nuove regole contro la ‘shrinkflation’, il fenomeno della riduzione delle quantità dei prodotti confezionati senza una analoga riduzione dei prezzi. Rispetto alle bozze circolate all’inizio però, sembra scomparso l’obbligo per le aziende di indicare in maniera diretta e visibile sull’etichetta che la quantità di prodotto è diminuita rispetto alle precedenti.

Al via da domani, mercoledì 15 luglio, le nuove regole contro la ‘shrinkflation‘, il fenomeno della riduzione delle quantità dei prodotti confezionati senza una analoga riduzione dei prezzi. La confezione è la stessa, il costo idem (al più aumentato) ma il prodotto all'interno è diminuito. Lo scorso 15 aprile il ministero delle Imprese e del made in Italy aveva notificato alla commissione Europea il progetto di decreto legislativo ‘Misure di contrasto alle prassi commerciali di riporzionamento dei prodotti preconfezionati', contenente appunto le nuove regole. I tre mesi di tempo concessi all'Ue per eventuali rilievi stanno volgendo al termine e a partire da domani il decreto sarà approvato. Rispetto alle bozze circolate all'inizio però, sembra scomparso l'obbligo per le aziende di indicare in maniera diretta e visibile sull'etichetta che la quantità di prodotto è diminuita nel tempo.