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Monica Scozzafava

Massimiliano Allegri si presenta al Napoli: «Per quanto riguarda il modulo, se ne possono usare diversi. Ma se avrò molti esterni, va da sé che giocherò con quelli. Sono molto dispiaciuto per come è finita l'avventura al Milan»

DALLA NOSTRA INVIATANAPOLI —«Non sono qui per rivincita. Ci sono annate storte e sono molto dispiaciuto per come è finita l'avventura al Milan. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me in rossonero, è stata una stagione molto intensa ma oggi comincia una nuova avventura e bisogna subito ripartire. Non commento le parole di Cardinale e della proprietà, siamo tutti dispiaciuti per non aver raggiunto gli obiettivi. Per me si tratta di una grande occasione in una città meravigliosa. Il Napoli solo un anno è stato fuori dall'Europa negli ultimi diciassette anni. Negli ultimi due anni ha vinto scudetto e Supercoppa. È la seconda volta che mi capita di ereditare una squadra di Antonio Conte, che ha fatto un gran lavoro. Spero porti buono, sono molto contento». Queste le prime parole da allenatore del Napoli di Massimiliano Allegri in occasione della sua presentazione alla stampa al teatro San Carlo.

«Credo che la cosa più importante sia lavorare con serietà e arrivare a marzo dentro tutti gli obiettivi: campionato, Champions e Coppa Italia». Circa eventuali contatti per la panchina azzurra, Allegri ha smentito ogni approccio: «Mai avuto contatti con la Federazione».