La Ora Ballet Cat si prepara a una nuova fase della sua carriera commerciale. La compatta elettrica di Great Wall Motors (GWM), nota per il design che richiama il celebre Volkswagen Maggiolino, riceve un importante aggiornamento tecnico destinato al mercato cinese. Oltre alle novità sotto il cofano, emergono anche indiscrezioni su un possibile cambio di denominazione, che potrebbe segnare l’inizio di una nuova strategia per il marchio.
Per il momento GWM non ha ancora confermato ufficialmente il nuovo nome, ma diversi indizi fanno pensare che la Ballet Cat possa diventare Ora 6, seguendo la nuova nomenclatura numerica già adottata su altri modelli della gamma.
Più potenza per la compatta elettrica
L’intervento più importante riguarda il sistema di propulsione. Il motore elettrico passa infatti da 126 kW (171 CV) a 150 kW (204 CV), con un incremento significativo della potenza disponibile. Anche la velocità massima cresce, passando da 155 km/h a 180 km/h, migliorando così le prestazioni complessive della vettura.
L’alimentazione continua ad essere affidata a una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) prodotta da SVOLT, società appartenente al gruppo Great Wall Motors. Al momento, però, il costruttore non ha ancora comunicato la capacità dell’accumulatore né i dati ufficiali relativi all’autonomia.









