Bar, pub, chioschi. Esercizi commerciali che non si limitano a servire un caffè o una birra, ma che si trasformano in palcoscenici per Dj set e happening musicali capaci di richiamare, anche grazie ai social network, migliaia di avventori. È anche su queste attività che, dall'inizio dell'anno, si è concentrata l'attenzione della Polizia municipale. Una scelta dettata dal fatto che, sempre più spesso, le lamentele dei torinesi arrivano non solo dai tradizionali luoghi della movida, ma anche da attività - e format - di altro tipo. L'ultimo esempio sono i morning club, che negli ultimi mesi ha rivoluzionato le domeniche torinesi, unendo colazione e musica house o elettronica in luoghi insoliti della città, come il Mercato Centrale. Controlli e multe nei locali della notte Dal primo gennaio al 18 giugno di quest'anno sono stati effettuati 133 controlli da parte dei vigili all'interno di locali in cui «si svolge attività di somministrazione con diffusione di musica amplificata». Una raffica di verifiche che ha coinvolto l'intera città, al termine delle quali sono scattate «148 sanzioni amministrative», poco meno di una al giorno. A fornire i numeri ieri in Sala Rossa è stato l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, in risposta a un'interpellanza presentata da Domenico Garcea, consigliere comunale di Forza Italia. Dei 133 locali di cui sopra, ben 89 sono proprio esercizi come caffetterie o birrerie. Altri 18 sono invece discoteche o discopub, mentre gli ultimi 12 sono circoli privati. Delle 148 multe totali, 29 sono state inflitte per la diffusione di musica amplificata «in assenza o difformità di valutazione dell'impatto acustico». Altre 20 per «assenza o difformità dell'occupazione suolo pubblico mediante dehors». Altre sei sanzioni sono scattate per disturbo della quiete pubblica, quattro per diffusione di musica amplificata nel dehors e due per mancanza del cartello della capienza del dehors. Le ultime 87, infine, per irregolarità di altro tipo.
Chioschi e colazioni danzanti, il giro di vite del Comune ha portato a 148 multe. Dj set nel mirino
Da inizio anno quasi una sanzione al giorno, spesso sono bar pub e caffetterie. Il nuovo format del divertimento segnalato anche in procura









