«La maxi operazione messa a segno da Polizia e Carabinieri a Reggio Calabria contro le cosche De Stefano, Tegano e Condello, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, rappresenta un colpo di straordinaria importanza inferto alla ‘ndrangheta e conferma, ancora una volta, la capacità dello Stato di colpire le organizzazioni criminali nei loro assetti, nei loro interessi economici e nella loro capacità di controllo del territorio». Lo afferma il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro. «L’inchiesta – prosegue Wanda Ferro – ha consentito di delineare gli attuali assetti criminali e di ricostruire i rapporti tra le cosche storiche della ‘ndrangheta reggina, facendo emergere una rete capace di operare in sinergia nella gestione del traffico di stupefacenti, delle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori e delle rapine, ed evidenziando in un filone di indagine anche l’ingerenza dei clan in alcuni appalti per l’erogazione di servizi pubblici. Tra le persone arrestate figurano i vertici, la manovalanza ed anche le nuove leve delle cosche mafiose. Desidero esprimere il mio plauso al questore Paolo Sirna, al comandante provinciale dei Carabinieri, generale Cesario Totaro, e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri che hanno condotto un’indagine complessa culminata nell’imponente blitz, che ha visto impegnati oltre 500 operatori, per l’esecuzione di 79 ordinanze di custodia cautelare, quasi tutte in carcere. Un’operazione che conferma l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, che rappresenta uno dei cardini dell’azione del Governo».