Sei misure cautelari sono state eseguite tra Emilia-Romagna e Lombardia nell'ambito di un'ampia operazione di contrasto al narcotraffico internazionale, dai carabinieri di Reggio Emilia.

L'indagine, coordinata dalla Procura reggiana, ha permesso di smantellare una strutturata rete criminale transnazionale dedita al traffico di ingenti quantitativi di stupefacenti (soprattutto cocaina ad alto grado di purezza) e che utilizzava sistemi tecnologici e logistici per rifornire le principali piazze di spaccio del Nord e del Centro Italia.