di
Salvatore Riggio
Haaland torna a Oslo con un procione imbalsamato intento a bere tequila comprato a Dallas: il centravanti ha già lanciato un sondaggio sul nome e lo ha presentato sui social come la sua nuova mascotte
Niente trofeo ai Mondiali per la Norvegia, eliminata ai quarti dall’Inghilterra con un 2-1 condito da polemiche e dal giallo del pareggio di Bellingham per il pallone che avrebbe colpito il cavo della spidercam durante il rinvio del portiere norvegese, che ha dato poi il via all’azione.
Tuttavia, Haaland ha deciso di non tornare a casa a mani vuote. E allora, visto che stivali texani, cappelli da cowboy, giacche da hockey e cappellini di Harvard comprati a Dallas non gli bastavano, il centravanti ha pensato bene di portarsi a casa un souvenir decisamente strano: un procione impagliato intento a bere tequila.










