Spesso ci si domanda che cosa piaccia al partner sotto le lenzuola. Più raramente ci si ferma su una domanda altrettanto importante: che cosa non piace? Una nuova indagine di AstraRicerche per LELO ha provato a rispondere, esplorando gli aspetti della sessualità di coppia che le donne italiane trovano meno gradevoli.

Il risultato è meno scontato di quanto si potrebbe pensare. Non emerge soltanto il rifiuto di una pratica specifica, né una questione di durata, di “troppo” o “troppo poco”. Il punto più sensibile sembra essere un altro: la sensazione di non essere ascoltate, di trovarsi dentro una dinamica meccanica, dominata dal piacere del partner e scollegata dal proprio. L’indagine, realizzata nel mese di maggio 2026 su un campione di 1009 donne italiane eterosessuali tra i 18 e i 65 anni, con esperienza sessuale attuale o pregressa, restituisce il ritratto di una sessualità femminile che cerca reciprocità, sintonia, igiene, rispetto dei tempi e rifiuta le dinamiche performative e unilaterali.

Prima regola: igiene e ascolto

Il dato più netto riguarda l’igiene. La scarsa igiene del partner è indicata come elemento sgradevole dall’81,3% delle intervistate. Subito dopo, però, entra in gioco il comportamento del partner, segnalato dal 68,5% delle donne come uno degli aspetti più importanti nella piacevolezza del rapporto, prima ancora della performance.