HomeCultura e SpettacoliBruno Mars, doppietta a San Siro. Storia e carisma di una superstarUna maratona musicale con 33 brani focalizzati in buona parte sull’ultima fatica “The Romantic” "Dio, dona a me e alla mia band la forza e l’energia per regalare uno spettacolo da non dimenticare".Bruno Mars, all’anagrafe Peter Gene Hernandez, 40 anni, nato a Honolulu durante una delle sue prodezze sul palcoscenicoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna rosa rossa sull’altare e una preghiera. "Dio, ti ringrazio d’avermi concesso un altro giorno per fare ciò che amo. Tutto quel che chiedo è che tu protegga questo pubblico. E tutti quelli che sono su questo palco. Dona a me e alla mia band la forza e l’energia per regalare a questa città uno spettacolo che non dimenticherà mai. Amen".

Il kolossal da stadi con cui Bruno Mars torna oggi e domani a Milano, tra gli spalti in deliquio del “Meazza”, inizia nella casa del Signore in cui, completo rosso e cappello bianco, l’ultimo dei romantici invoca la protezione divina per lo show che va ad iniziare. E a quel suono di campane, di squillanti fiati mariachi che l’accompagnano sulla scena, basta poco per scivolare nel sentimento di “Risk at all”, intenso abbrivio di una maratona che attraversa 33 brani focalizzati in buna parte sull’ultima fatica discografica dell’idolo di Honolulu “The Romantic”. E se il disco non ha convinto proprio tutti (dura solo 31 minuti), lo spettacolo sì, a giudicare dal tour de force montato in questi mesi attorno Peter Gene Hernandez, come si chiama all’anagrafe, e alle sue prodezze da palco.