"Penso che il punto di arrivo non sia il ritorno a casa, ma sia proprio il conoscere l’altro". Con questa riflessione Valeria Solarino introduce l’essenza di "Oltre le colonne d’Ercole", l’atteso appuntamento che la vedrà protagonista insieme alla pianista Gloria Campaner il prossimo 16 luglio a Bibbiena, nell’ambito del festival Naturalmente Pianoforte.
L’evento, una vera e propria "guida al viaggio da Chopin a Stevenson", si terrà in Piazza Tarlati alle ore 21.30.
In sintonia con il tema del festival di quest’anno, Nessun genere di confine, lo spettacolo propone un dialogo serrato tra musica classica e grande poesia. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale della manifestazione. Abbiamo intervistato l’attrice per farci raccontare questa avventura tra le parole e le note.
Valeria Solarino, come nasce l’incontro artistico con Gloria Campaner e cosa dobbiamo aspettarci da "Oltre le colonne d’Ercole"?
"Questo progetto ha radici in una lettura che avevo già affrontato in precedenza, ma strutturata in modo diverso. Quando ne ho parlato con Gloria, con cui c’è una conoscenza personale, lei mi ha proposto di trasformarla in queste serate condivise. Ma non si tratta di una semplice lettura con accompagnamento musicale: è un vero e proprio racconto a due voci, dove parole e musica dialogano costantemente. Io leggo brani che vanno da Omero a Dante, toccando autori come Stevenson e la Dickinson, mentre Gloria ha selezionato pezzi di musica classica capaci di contenere e amplificare quei temi. Ci sono momenti in cui siamo insieme, altri in cui la scena appartiene solo a una di noi, in un’alternanza continua".










