Gloria Campaner è un’artista che sfugge alle etichette. Reduce dalla conduzione dell’ottantesima edizione del Premio Strega su Rai 3 con Pino Strabioli, pianista di fama internazionale, moglie dello scrittore Alessandro Baricco, torna quest’estate in Casentino, un luogo che sente profondamente affine. Due gli appuntamenti all’ottava edizione di Naturalmente Pianoforte: questa sera a Bibbiena con Valeria Solarino in "Oltre le colonne d’Ercole" e il 19 luglio all’alba, alla Pieve di Romena, insieme a Paolo Ruffini per la prima assoluta di "Mi Manchi".

Sono passati molti anni dalla sua prima volta qui, ma sembra che non se ne sia mai andata davvero. Come descrive il legame col Casentino?

"Sono passati più di dieci anni da quelle prime serate a Pratovecchio con Enzo Gentile, Stefano Bollani e la banda Osiris. Il festival è cresciuto moltissimo, ma lo spirito è rimasto quello. Sono tornata un mese fa per un ‘battesimo’ speciale: un concerto per soli alberi vicino a Camaldoli. Ero sola con queste creature divine, in una zona magica e spirituale. Ho avuto la sensazione che la foresta respirasse con me".

Il tema è Nessun genere di confine. Per una musicista classica cosa significa abbattere le barriere?