HomePoliticaTutti i guai di Vannacci. Militante picchia clochard. Calabria, fuga dei tesseratiLe immagini di un simpatizzante a San Benedetto del Tronto fanno il giro del web. A Firenze nuova polemica per le ronde dei vannacciani lungo la tramvia. E a Lamezia Terme in 500 lasciano il partito in protesta contro le nomine.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPrima l’ha steso con una mossa di lotta greco-romana, poi l’ha colpito con diversi pugni e l’ha scaraventato sul marciapiede. Scene di follia sabato sera sul lungomare di San Benedetto del Tronto, dove un senzatetto iracheno è stato picchiato dal sedicente imprenditore Giuseppe Barboni, lottatore esperto perché stava bloccando il traffico in protesta contro lo sgombero del suo accampamento di fortuna. Il 38enne, simpatizzante di Roberto Vannacci e iscritto a Futuro Nazionale, ha poi mostrato il video dell’aggressione sui social, contribuendo a renderlo virale. Le immagini hanno superato i confini nazionali, dividendo il web tra chi condanna il gesto e chi ha trasformato Barboni in un ’eroe social’. Sull’episodio indaga la Procura di Ascoli Piceno, mentre il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, e la Cgil di Ascoli Piceno definiscono le immagini come "intollerabili". Per Cgil "Farsi giustizia da soli non è mai una soluzione accettabile. Nessuno può sostituirsi allo stato di diritto". Barboni, noto a livello locale per la costante ricerca di visibilità, ha un profilo pubblico fatto di esagerazioni: millanta lauree con lode inesistenti e aziende di lusso senza dipendenti o bilanci. Ospite fisso de La Zanzara, dove si presenta con una fascia tricolore da sindaco pur non essendo mai riuscito a candidarsi, negli ultimi mesi ha cavalcato lo slogan della “Tolleranza zero”, avvicinandosi a Vannacci per cercare un trampolino politico. L’episodio di San Benedetto non è un caso isolato, si inserisce in un dibattito ampio e scivoloso che tocca direttamente la narrativa dell’ex generale fatta di sicurezza autogestita e ronde già sperimentate dai vannacciani in molte città d’Italia. L’ultimo caso è quello di Firenze, con veri e propri pattugliamenti da parte dei volontari di Futuro Nazionale lungo la tramvia cittadina, episodio che ha riacceso le polemiche già nate lo scorso aprile, sempre nel capoluogo toscano e sempre sullo stesso tema.