FIRENZE Il magazzino Estar di Calenzano e un suo dipendente “infedele“ - se le attuali accusa saranno confermate -, sono al centro dell’operazione dei carabinieri del Nas che ha portato alla scoperta di un traffico clandestino di farmaci, usati anche come stupefacenti.
Il dipendente dell’“ingrosso“ della sanità toscana, 37 anni, è finito agli arresti domiciliari con accuse pesantissime, quali peculato e corruzione.
L’oggetto del mercimonio erano, sempre secondo le accuse, medicinali potenzialmente devastanti, in caso di uso distorto, come il fentanyl.
L’indagine è partita nel 2025 dopo alcuni controlli effettuati dai militari del Nas in diverse farmacie del territorio pistoiese, dove erano emerse anomalie in numerose ricette.
Con il supporto dell’Ausl Toscana Centro gli investigatori hanno ricostruito il presunto sistema utilizzato: sarebbero stati sottratti ricettari e timbri dall’ospedale di Pescia, poi impiegati per creare prescrizioni apparentemente regolari.







